Bugie a causa di: +positività+
Ieri ho passato una bella domenica, soprattutto nel tardo pomeriggio, con un partitone di calcio misto maschi e femmine. Tra quest'ultime (ma sto scrivendo un messaggio o un articolo di cronaca?) anche "la ragazza dalla maglietta bianca", o come l'ho già definita in un altro messaggio "colei verso cui tendo".
A fine match stavo tornando a casa con lei, e tanta era la sensazione di bellezza, allegria e felicità che avevo, che ho pensato di esprimere questa mia sensazione positiva con una frase, una qualsiasi, bastava dire al mondo e a lei che stavo bene.
naturalmente mica potevo dire quello che pensavo, altrimenti questa mi piglia un infarto sul momento, o per contentezza, o per spavento. Allora ho sparato questa perla:
"Sai, sono contento che ho giocato e non mi ha fatto piu' male la gamba come gli altri giorni"
Le avevo già parlato di questo mio mezzo-infortunio alla coscia interna sinistra, e cosí le ho detto che era quasi tutto passato. Piccolo particolare: già da cinque minuti dopo il match sentivo il muscolo della gamba che mi pulsava da quanto era infiammato, e mi sono fatto la serata steso sul divano tra playstation, zapping sui programmi e televideo con il Milan che soccombeva sotto i colpi sapienti del Palermo. Dolore lancinante, che si sta prolungando anche oggi, per la serie "cosí impari a dire cazzate". Balla a fin di bene? A fin di, e a causa di, positività!
A fine match stavo tornando a casa con lei, e tanta era la sensazione di bellezza, allegria e felicità che avevo, che ho pensato di esprimere questa mia sensazione positiva con una frase, una qualsiasi, bastava dire al mondo e a lei che stavo bene.
naturalmente mica potevo dire quello che pensavo, altrimenti questa mi piglia un infarto sul momento, o per contentezza, o per spavento. Allora ho sparato questa perla:
"Sai, sono contento che ho giocato e non mi ha fatto piu' male la gamba come gli altri giorni"
Le avevo già parlato di questo mio mezzo-infortunio alla coscia interna sinistra, e cosí le ho detto che era quasi tutto passato. Piccolo particolare: già da cinque minuti dopo il match sentivo il muscolo della gamba che mi pulsava da quanto era infiammato, e mi sono fatto la serata steso sul divano tra playstation, zapping sui programmi e televideo con il Milan che soccombeva sotto i colpi sapienti del Palermo. Dolore lancinante, che si sta prolungando anche oggi, per la serie "cosí impari a dire cazzate". Balla a fin di bene? A fin di, e a causa di, positività!


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