lunedì, ottobre 30, 2006
Montagna, monte verità, verità sul monte (2)
- Cosa fare l'anno prossimo con stage ed esperienze all'estero. L'idea mia era di andare due mesi a lavorare alla BBC in Inghilterra, in particolare sulla tv, o giornalismo, digitale. Poi, una volta finita la tesi, vorrei andare 3,4 o 5 mesi a lavorare in un paese arabo, in modo da dare ancora esperienza nei media, e poi continuare a imparare l'arabo (lo studio da novembre scorso). I miei sulla BBC ok, sul paese arabo un po' meno, anche perchè devo dire che obiettivamente puó essere pericoloso.. devo solo scegliermi un angolo tranquillo.
- Cosa fare a livello sentimentale... si, come se si potesse deciderlo! E vabè, per quell' 1% che posso fare dovro' pensare a come comportarmi nel prossimo anno.. Finoa qua sono andato molto bene, mi sono piacuto.. per il futuro, ehh.. si va avanti ;-)
Alla fine questa mia "gita" sta diventando sempre di piu' un pellegrinaggio di meditazione. E sia. Ho appena deciso che non portero' la musica, non voglio che mi influenzi. Che non me ne voglia, amo la musica, senza di lei non so che farei, ma stavolta non potro' portarla con me.
Per il cibo, direi che senza mangiare non riesco a pensare, e quindi mangio, e quindi ho una scusa per mangiare, e quindi ho sempre una scusa per mangiare. Mangio ergo sum. ciao.
- Cosa fare a livello sentimentale... si, come se si potesse deciderlo! E vabè, per quell' 1% che posso fare dovro' pensare a come comportarmi nel prossimo anno.. Finoa qua sono andato molto bene, mi sono piacuto.. per il futuro, ehh.. si va avanti ;-)
Alla fine questa mia "gita" sta diventando sempre di piu' un pellegrinaggio di meditazione. E sia. Ho appena deciso che non portero' la musica, non voglio che mi influenzi. Che non me ne voglia, amo la musica, senza di lei non so che farei, ma stavolta non potro' portarla con me.
Per il cibo, direi che senza mangiare non riesco a pensare, e quindi mangio, e quindi ho una scusa per mangiare, e quindi ho sempre una scusa per mangiare. Mangio ergo sum. ciao.
Montagna, monte verità, verità sul monte (1)
Mi sono accorto che i miei 3-4 giorni da eremita in montagna nel mese di gennaio saranno molto piú densi di quello che credevo. Dovró decidere tantissime cose. Scherzo, mica me ne sono accorto solo ora.. in ogni caso, ci sono due o tre "questioni" che dovró affrontare:
- Come andare avanti nella mia carriera (ma non c'è un'altra parola? "cammino" è un po' cattolica e un po' esoterica.. attendo suggerimenti), cioè decidere se concentrarmi sul campo del giornalismo o su quello della televisione. Per entrambi ho una forte passione, e per entrambi mi ritengo in gamba, solo che i due campi si legano in modi diversi a quello che ho studiato al master, cioè la gestione dei media. Nel caso del giornalista, prima di gestire (essere editore, su carta o web) dovrei fare una lunga gavetta nello scrivere, e non mi dispiace, visto che scrivere mi piace. Nel caso dell tv potrei entrare subito nella gestione, lavorando alla produzione dei programmi. Insomma, devo orientarmi.
- Come andare avanti nella mia carriera (ma non c'è un'altra parola? "cammino" è un po' cattolica e un po' esoterica.. attendo suggerimenti), cioè decidere se concentrarmi sul campo del giornalismo o su quello della televisione. Per entrambi ho una forte passione, e per entrambi mi ritengo in gamba, solo che i due campi si legano in modi diversi a quello che ho studiato al master, cioè la gestione dei media. Nel caso del giornalista, prima di gestire (essere editore, su carta o web) dovrei fare una lunga gavetta nello scrivere, e non mi dispiace, visto che scrivere mi piace. Nel caso dell tv potrei entrare subito nella gestione, lavorando alla produzione dei programmi. Insomma, devo orientarmi.
giovedì, ottobre 26, 2006
Il biliardo
Dedico questo post, e il testo della stupenda canzone di Branduardi, al biliardo, una delle mie grandi passioni.Giocare a biliardo, nonostante ultimamente non trovi nessuno con cui giocare e posti dove farlo, mi da delle emozioni grandissime. A parte la performance fisica, credo che sia uno degli sport piú completi. Strategia, intelligenza, cojones, fantasia, cuore, pazienza, freddezza, tecnica, esperienza, passione. C'è tutto questo dentro. Il biliardo ha un chè di cavalleresco, di atmosfera medievale quando i guerrieri si misuravano a colpi di spada.
C'era grande rispetto tra di loro, un codice di condotta nobile e morale, solo la maggiore forza di uno o dell'altro poteva decidere il destino del combattimento. I guerrieri erano come isolati dal mondo esterno. Uno vedeva solo l'altro, e viceversa, non esisteva niente che non fosse la battaglia, e nelle grandi partite di biliardo lo stesso rito si ripete. Il fascino del tavolo verde è il campo di battaglia, il silenzio è quasi sempre di rigore, lo stupore per la bravura dei contendenti è grande. La magia di una partita di biliardo la si sente dal rumore dei passi del giocatore che si accosta al tavolo, dalla perfezione delle biglie sferiche, dal suone dolce delle sponde colpite, e i birilli caduti sono il colpo affondato.
Il giocatore di Biliardo piú forte del mondo è Riccardo Belluta (nella foto)
Ciau
"Il giocatore di biliardo", Angelo Branduardi
Soltanto l'erba sull'altopiano
è verde un po' di più
ma non c'è da pensarci su
non c'è da stenderci su la mano
cercando di capire
qual'è il punto dove colpire
tic-tac tic-tac
per ogni geometria
tic-tac tic-tac
ci vuole fantasia
C'e una luce che luna non è
in un buio che notte non è
e una voce che voce non è
che non parla ma parla di me
D'improvviso mi brucia la mano
l'aria verde del panno sul piano
tic-tac
ed il gioca si porta via
rotolando la vita mia
Ecco perchè si trattiene il fiato
finchè si resta giù
e per sempre vuoI dire mai più
tic-tac tic-tac
per ogni geometria
tic-tac tic-tac
ci vuole fantasia
C'e una luce che luna non è
in un buio che notte non è
e una voce che voce non è
che non parla ma parla di me
e di colpo mi sfiora la mano
l'erba verde di questo altopiano
tic-tac
ed il gioco si porta via
rotolando la vita mia
è verde un po' di più
ma non c'è da pensarci su
non c'è da stenderci su la mano
cercando di capire
qual'è il punto dove colpire
tic-tac tic-tac
per ogni geometria
tic-tac tic-tac
ci vuole fantasia
C'e una luce che luna non è
in un buio che notte non è
e una voce che voce non è
che non parla ma parla di me
D'improvviso mi brucia la mano
l'aria verde del panno sul piano
tic-tac
ed il gioca si porta via
rotolando la vita mia
Ecco perchè si trattiene il fiato
finchè si resta giù
e per sempre vuoI dire mai più
tic-tac tic-tac
per ogni geometria
tic-tac tic-tac
ci vuole fantasia
C'e una luce che luna non è
in un buio che notte non è
e una voce che voce non è
che non parla ma parla di me
e di colpo mi sfiora la mano
l'erba verde di questo altopiano
tic-tac
ed il gioco si porta via
rotolando la vita mia
Le pagelle di...
Giornalista della gazzetta che ha fatto le pagelle di Torino-Fiorentina voto 3,5 Jorgensen della Fiorentina fa un gol al Torino tirando un diagonale potente che si infila all'angolino basso, tiro scoccato da circa 3-4 metri dal portiere Abbiati. Voto ad Abbiati? 5,5, "C'è la sensazione che sul gol potesse fare qualcosa di piu'". Allora, per giudicare il tiro imparabile, c'era bisogno che Jorgensen sparasse ad Abbiati nel frattempo? Oppure, per guadagnarsi il 6, Abbiati doveva scavare un buco per terra e risalire sulla zolla vicino al palo per parare? Ma per favore. Per carità. Scommetto che quel giornalista gioca a calcio, ed è uno di quelli che, stando fermi come pali, sanno solo gridare "Portiere.. tuaaa". Chiudo con una frase sentita (+ o meno era cosí..) per caso l'altra sera dall'Isola dei famosi. "Sto cercando un secondo modo per congedarmi con lei, perchè il primo è da fascia protetta"
mercoledì, ottobre 25, 2006
lunedì, ottobre 23, 2006
Michael (e non Maicol) Schumacher
Stamattina sulla gazzetta gli hanno dato addirittura un 11. Si sono stupiti della grande voglia di correre del tedesco, della sua tenacia e della sua classe infinita. Schumacher, dopo la foratura, ha dato un giro e passa a tutti, signor Alonso compreso. "Ci ha dato una lezione, quella di non mollare mai" ha scritto la gazzetta.
La cosa che mi rattrista è che le lezioni, i messaggi, il cuore che alcune persone danno lo si impara solo quando lasciano, quando muoiono o comunque quando la loro assenza fa discutere. Schumacher a voler vedere di lezioni ne ha date migliaia, sia superando il mondo che sudando in allenamento o, magari, andando a letto presto per essere al meglio nella gara. Lui credo non le chiamerebbe lezioni, non è uno che ha brama di darle, credo che le chimerebbe come me, "manifestazioni della passione per il suo sport". La passione di Schumacher non è da tutti, e manca a troppi che, pur non avendola, hanno il riconoscimento di "campioni". E' un dare tutto sè stessi, per lo sport ma anche perchè è giusto che sia cosí, per onorare fino in fondo la propria passione.
Mi rattrista ancor di piú avere il sospetto che la lezione di schumi svanirà non appena, piano piano, ce ne dimenticheremo. Resterà nell'immaginario si, qualche servizio di studio aperto, filmati, ma mi chiedo: il suo modo di fare formula uno, di fare sport, rimarrà nel cuore di qualcuno?
Nel mio certamente, e attenti, non mi reputo superiore per questo, per avere lo spirito che secondo me giusto nello sport e in altre cose (non lo allargo alla vita perchè non so se sono in grado di sostenere un discorso simile), mi reputo solo fortunato, fortunato e felice di trasmetterlo ad altri se ne avro' l'occasione.
Danke Schumi, jetzt habe ich an das erinnert
(Grazie Schumi, ora me ne sono ricordato)
La cosa che mi rattrista è che le lezioni, i messaggi, il cuore che alcune persone danno lo si impara solo quando lasciano, quando muoiono o comunque quando la loro assenza fa discutere. Schumacher a voler vedere di lezioni ne ha date migliaia, sia superando il mondo che sudando in allenamento o, magari, andando a letto presto per essere al meglio nella gara. Lui credo non le chiamerebbe lezioni, non è uno che ha brama di darle, credo che le chimerebbe come me, "manifestazioni della passione per il suo sport". La passione di Schumacher non è da tutti, e manca a troppi che, pur non avendola, hanno il riconoscimento di "campioni". E' un dare tutto sè stessi, per lo sport ma anche perchè è giusto che sia cosí, per onorare fino in fondo la propria passione.
Mi rattrista ancor di piú avere il sospetto che la lezione di schumi svanirà non appena, piano piano, ce ne dimenticheremo. Resterà nell'immaginario si, qualche servizio di studio aperto, filmati, ma mi chiedo: il suo modo di fare formula uno, di fare sport, rimarrà nel cuore di qualcuno?
Nel mio certamente, e attenti, non mi reputo superiore per questo, per avere lo spirito che secondo me giusto nello sport e in altre cose (non lo allargo alla vita perchè non so se sono in grado di sostenere un discorso simile), mi reputo solo fortunato, fortunato e felice di trasmetterlo ad altri se ne avro' l'occasione.
Danke Schumi, jetzt habe ich an das erinnert
(Grazie Schumi, ora me ne sono ricordato)
Bugie a causa di: +positività+
Ieri ho passato una bella domenica, soprattutto nel tardo pomeriggio, con un partitone di calcio misto maschi e femmine. Tra quest'ultime (ma sto scrivendo un messaggio o un articolo di cronaca?) anche "la ragazza dalla maglietta bianca", o come l'ho già definita in un altro messaggio "colei verso cui tendo".
A fine match stavo tornando a casa con lei, e tanta era la sensazione di bellezza, allegria e felicità che avevo, che ho pensato di esprimere questa mia sensazione positiva con una frase, una qualsiasi, bastava dire al mondo e a lei che stavo bene.
naturalmente mica potevo dire quello che pensavo, altrimenti questa mi piglia un infarto sul momento, o per contentezza, o per spavento. Allora ho sparato questa perla:
"Sai, sono contento che ho giocato e non mi ha fatto piu' male la gamba come gli altri giorni"
Le avevo già parlato di questo mio mezzo-infortunio alla coscia interna sinistra, e cosí le ho detto che era quasi tutto passato. Piccolo particolare: già da cinque minuti dopo il match sentivo il muscolo della gamba che mi pulsava da quanto era infiammato, e mi sono fatto la serata steso sul divano tra playstation, zapping sui programmi e televideo con il Milan che soccombeva sotto i colpi sapienti del Palermo. Dolore lancinante, che si sta prolungando anche oggi, per la serie "cosí impari a dire cazzate". Balla a fin di bene? A fin di, e a causa di, positività!
A fine match stavo tornando a casa con lei, e tanta era la sensazione di bellezza, allegria e felicità che avevo, che ho pensato di esprimere questa mia sensazione positiva con una frase, una qualsiasi, bastava dire al mondo e a lei che stavo bene.
naturalmente mica potevo dire quello che pensavo, altrimenti questa mi piglia un infarto sul momento, o per contentezza, o per spavento. Allora ho sparato questa perla:
"Sai, sono contento che ho giocato e non mi ha fatto piu' male la gamba come gli altri giorni"
Le avevo già parlato di questo mio mezzo-infortunio alla coscia interna sinistra, e cosí le ho detto che era quasi tutto passato. Piccolo particolare: già da cinque minuti dopo il match sentivo il muscolo della gamba che mi pulsava da quanto era infiammato, e mi sono fatto la serata steso sul divano tra playstation, zapping sui programmi e televideo con il Milan che soccombeva sotto i colpi sapienti del Palermo. Dolore lancinante, che si sta prolungando anche oggi, per la serie "cosí impari a dire cazzate". Balla a fin di bene? A fin di, e a causa di, positività!
lunedì, ottobre 16, 2006
Le pagelle di...
Belle giornate voto 10, è vero che le persone si meritano alcuni successi, è vero che demeritano alcuni insuccessi, è vero che "chi è causa del suo mal pianga sè stesso", è anche vero che, nei momenti, felici, bisogna esser orgogliosi di sè stessi, ma certe volte una giornata è bella perchè è bello quello che è attorno a noi, e non solo noi o quello che facciamo noi: le persone, il paesaggio, la musica, l'aria, il tempo, tutto, le circostanze. E alle circostanze di ieri e oggi do' un bel 10. Un pomeriggio passato con una persona speciale dalla maglietta bianca, la presenza degli amici, la casa, il lavoro, la musica che sta passando in ufficio. Frizzanti. chapeau.
mercoledì, ottobre 04, 2006
lunedì, ottobre 02, 2006
Le pagelle di...
Me stesso voto 6,5 Nonostante le teorie, i grandi sentimenti e le contraddizioni macina metri di campo e prosegue il suo ruolino di marcia. Fino a che avrà idee e contenuti da mettere in gioco, non mollerà la presa. Operaio.
Quasi totalmente incomprensibile.. beh, diciamo che è la valutazione che , scherzosamente (+ o -...) mi sono dato per il mio comportamento con una ragazza, con una.. con "la". Il calcio non c'entra, stavolta.
Quasi totalmente incomprensibile.. beh, diciamo che è la valutazione che , scherzosamente (+ o -...) mi sono dato per il mio comportamento con una ragazza, con una.. con "la". Il calcio non c'entra, stavolta.





