venerdì, settembre 29, 2006

Riflessioni délle 17.45

Vi riporto un pezzo di intervista ad Aldo Giorgio Gargani, filosofo italiano
studioso di Wittgenstein. Praticamente, in parole semplici, dice che la nostra identità è data anche da come noi "ci raccontiamo a noi stessi", cioè cosa e come pensiamo a quello che facciamo, a ció che siamo...


"Io penso che nella nostra cultura la narratività abbia acquisito un ruolo sempre più vistoso. Anzitutto, io vedo consegnata alla narratività la capacità di definire la nostra identità personale; cioè, la nostra identità personale, se non ricadiamo in vecchi fantasmi metafisici, non puo’ essere consegnata, non può essere configurata in una sorta di identità metafisica sostanziale: la nostra identità personale è consegnata alla costruzione narrativa che noi facciamo di noi stessi. Per cui, il concetto di identità personale, a mio modo di vedere, è qualche cosa anche un po’ di misterioso, di enigmatico, nel senso che l’identità personale si costruisce tra la scoperta e l’invenzione, come dire che noi dobbiamo scoprire ciò
che siamo, ma per scoprire ciò che siamo dobbiamo inventarci, e la narratività è appunto questa invenzione. La nostra identità personale non è una cartella clinica o un certificato anagrafico; è un discorso che si sviluppa nello spazio e nel tempo, e attraverso cui noi scopriamo quello che siamo, ma quello che siamo non lo abbiamo immediatamente, dobbiamo diventarlo, e lo diventiamo attraverso lo strumento dello scrittura. Declinandoci, inventandoci, ci scopriamo."

(www.bazarmagazine.ch)

Aggiungo una cosa: la nostra identità secondo me è data anche da come noi raccontiamo noi stessi agli altri, e a come gli altri ci parlano di noi stessi..

Che bei passaggi. Ciao.

martedì, settembre 26, 2006

montagna



Ecco una foto fatta da una casa che ho in montagna, e che da gennaio sarà il punto d'arrivo della mia "camminata spirituale": mi prendere 4-5 giorni da eremita e faro' la traversata dei monti del lago di Como.

perchè? non so, non per cercare me stesso ma forse per stare un po' con me stesso, a pensare. Non ho ancora deciso quanto saro' in contatto col mondo. L'idea sarebbe di non portare il cellulare, poco cibo e forse nemmeno l'iPod con la musica.
per ora la condizione un po' piu' inquietante mi sembra "poco cibo", ma nei rifugi trovero' certamente qualcosa da mettere sotto i denti, altrimenti mi toccherà cacciare! Fisicamente è abbastanza dura, all'inizio mi aspetta un pezzo in salita che mi spaventa un po', assieme ad un tratto da fare con la catena ferrata, che forse evitero' con una variante.

lunedì, settembre 18, 2006

Unico, mitico, Jerry Maguire

"Quando questo (il cuore) è vuoto, questa (la testa) non conta nulla"

ieri mi sono rivisto un pezzo di Jerry maguire, grand film, soprattutto per perle si saggezza inserite tra le scene e i discorsi da salotto del procuratore Maguire (Tom Cruise), un "animale da profitto" che riscopre l'importanza delle relazioni personali, dell'amicizia e dell'amore.

La frase qua sopra è semplicemente.. è.

Un altro pezzo bello è il discorso finale di Jerry in un salotto dove la moglie appena lasciata stava partecipando a una riunione tra divorziate.

"Viviamo in un mondo cinico, e siamo circondati da persone estremamente competitive.
Io ti amo, tu mi completi."


Ieri sera mi sono anche visto I pirati dei Caraibi. Pur non avendo visto l'uno sono riuscito abbastanza a seguire, molto lungo (quasi 3 ore) ma alla fine piacevole, non mi è pesato per niente..

bai!

lunedì, settembre 11, 2006

Torneo di calcio femminile

Ieri sera è finito il torneo di calcio femminile che ho organizzato con Dà e Cla, e in cui ho fatto l'allenatore di una squadra. In cui giocava anche Dà. Che è la ragazza di Cla. Che è il secondo Coach. (intricato!)

Le ragazze hanno perso ieri in finale 3-2, con gli ultimi 5 minuti da brivido.

Complimenti a tutte, grandi: Silvia, Ilenia, Lara, Daria, Viviana, Lavinia, Stefania

Un po' di tempo fa Mario Sconcerti, che stimo moltissimo, ha scritto che il calcio è di per sè immorale, perchè si punta sempre a vincere sopprimendo l'avversario. Da (aspirante) giornalista a (grande) giornalista: "Mario, mi sa che stavolta hai sbagliato, queste ragazze hanno giocato il calcio vero". Byee

giovedì, settembre 07, 2006

Povia e Nazionale Italiana

Ho ascoltato oggi il CD di Povia.. Oltre alla bellissima e strasentita "I bambini fanno oh", "Vorrei avere il becco", c'è un'altra canzone che "ha dello studpendo",

si intitola "T'insegneró". da sentire.

Nazionale, butto la mia.. non ascoltata i catastrofodisfattisti che dicono "la caduta dei campioni del mondo", "è finita la pacchia" (prima pagina della gazzetta, che ultimamente si sta pericolosamente ubriacando di populismo e sensazionalismo, cocktail pericoloso..).

Ci puo' stare perdere con la Francia, con una grande Francia. Che grande lo era già stata in finale non dimentichiamolo.. forza ragazzi, adelante!

Incontro di calcio indesiderato... Io VS la Sfiga (PARTE4)

In questa ORGIA di gol, permettetemi, ho trovato un pochino di spazio anche per me, GG. Sullo 0-4 chiamo una certa persona, una certa ragazza. Mi dice che la sera stessa non avrei potuto vederla, perché aveva un impegno, una pugnalata. 0-6? No, perché il nostro appuntamento, ad una partita di calcio, nel frattempo era stato rimandato (da me, ma incosapevolmente) il giorno dopo, in cui lei , cioè oggi , ci sarà. E cazzo, 1-5! Gol della bandiera, GG 1-5 Sfiga Per quelli che ci credono, anche sotto di 5 a 0. Alla vostra. P.S. Oggi va tutto bene, allo stage ho lavorato discretamente bene, mi sto riprendendo dallo shock ma tengo alta la guardia. Stasera vedo lei. Per oggi non dico il pareggio GG-sfiga, mi accontenterei di perdere di misura, uno 0-1, 1-2… ma di piu’ no, ho appena preso 5 “pappine”, fatemi respirare ;-)

(P.S.2, che non significa play station 2, ieri sera, data giusta, l'ho vista, è andata bene, wow) ciau

Incontro di calcio indesiderato... Io VS la Sfiga (PARTE3)

Il resto succede tutto in pochi minuti. Chiamo l’ACI, e mi dicono che ci sono 2 problemi (manco uno, due..). 1: non sono in svizzera con la mia macchina, 2: l’assicurazione non mi copre in svizzera. Ergo, non sono coperto, due rigori contro in pochi minuti. Il primo, grazie a santa mammà, lo paro: ho pagato e sono assicurato anche per la svizzera, sul secondo rigore niente da fare (mica la sfiga è babbo natale, e la regola “gol sbagliato=gol subito” non vale, oggi no, cazzo..), 0-4. È delirio, GG 0-4 Sfiga Tramite amici di amici di carrozzieri di amici di frontalieri di amici di amici riesco ad avere un numero di una società svizzera che dovrebbe portare l’auto (e me) fino al confine, e poi li l’ACI , grazie a papà, porterebbe la macchina fino a casa per pochi soldi. Arriva l’auto della società… penso di spendere piu’ o meno 200 franchi (150 euro piu o meno…), ma quandop mi dicono il prezzo è na’ botta, 350 franchi!! Niente da fare, l’auto resta in svizzera e io devo tornare in autostop. Oggi il girono dopo, arriva l’ACI che per 200 euro se la porta in italia. Comunque.. gol. Una punizione troppo severa,
GG 0-5 Sfiga

Incontro di calcio indesiderato... Io VS la Sfiga (PARTE2)

Vado a lavoro, chiamo i miei dicendo di chiamare l’ACI, che dovrebbe, essendo socio, venire a prendere me, l’alfa e portarci nell’Italia se desta. Piccolo particolare… l’ACI la deve chiamare il titolare della tessera, che sono io, e siccome l’ACI ha un numeor verde, e dall’estero i numeri verdi non si possono chiamare…sono in gabbia! Dovró fare parecchie telefonate per avere un numero da poter chiamare, un numero normale. Quasi becco gol.. sempre 0-1. Nel frattempo riesco alitigare via mail con un mio amico sulla data per fare l’asta del fantacalcio, alla fine risco piu’ o meno a controllarmi, ma all’ultima mail non ricevo risposta, rete, 0-2, oggi tutti ce l’hanno con me. Raddoppio della sfiga, GG 0-2 Sfiga. Non è finita, nel frattempo io avrei dovuto anche iniziare un certo stage… bene, tra telefonate, incazzature e litigi vari non riesco a fare un emerito.. non si dice. La produttrice capisce la situazione della macchina e il casino generale, e mi dice di non preoccuparmi, ma a livello lavorativo il mio primo giorno è nullo. Apice quando la capa entra e io sto guardando,da circa 20 secondi.. il sito della gazzetta. Gol, GG 0-3 Sfiga Catastrofe. (continua)

Incontro di calcio indesiderato... Io VS la Sfiga

(postato con la data di oggi, ma si riferisce a lunedi, quando non riuscivo a loggarmi..)

Non l’avevo ancora fatto, lo faccio ora. Ebbene si, a tutte le donne, a tutti quelli che non lo amano.. beccatevi sto: “Adesso parleró di calcio!”. Per alleviare le vostre sofferenze lo faró metaforicamente, cioè, non parleró della partita del Milan, della Juve o dell’inter (pazza inter amalaaaa), ma della mia partita, nella giornata di ieri, contro la sfiga. Vi dico subito, le ho prese. Tuttavia ve lo racconteró comunque, cosi ci si fa sopra un paio di risate, e tutto passa.. Fischio d’inizio, rischio subito di prendere gol. Nmon trovo un apio di calze che mi servono, cosi mi metto a frugare nell’armadio un po’ angosciato, anaspo, non posso mettere delle calze da alpino con le scarpe che ho stamattina. Sono le 7, non immaginavo ancora cosa mi aspettava piú tardi. Qualche brivido, ma 0-0.Devo andare a Lugano, primo giorno del secondo stage (dopo quello al giornale), sono nella RTSI, tv pubblica svizzera. Non posso prender ela mia autop, che ha qualche problemino, e mio papà mi presta la sua alfa 147. Arrivo a lugano, parcheggio, poi (non chiedtemi perché) la riaccendo e.. non parte, ferma, KO tecnico. Gool, della sfiga, GG 0-1 Sfiga.

prova

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