martedì, agosto 29, 2006

Le distanze non sono distanze ma tensione verso luoghi

Prima che voi pensiate, dopo il titolo, che io sia completamente pazzo, vi voglio spiegare un po' cosa intendo...

Avete presente quando siete in un luogo, ma il vostro pensiero vi porta via totalmente da un'altra parte?

Sensazione comunissima penserete.. no, non sto parlando ad esempio di come si seguono le lezioni quando si è innamorati, cioè quando l'unica cosa presente è la massa corporea sulla sedia, mi capita anche quello a volte, ma non è ció che sento ora..

Sono nel mio ufficio, e da qualche mese ho conosciuto una persona molto speciale (oh no, termine abusato, e malusato), una persona "che si distingue dal luogo comune", come direbbe il buon Rossi, che di nome fa Vasco. La vedo sporadicamente, ma ogni volta è dentro di me molto intensa.
Ecco, ora che sono qui non ho problemi di concentrazione, sto lavorando bene, ci sono e ci faccio insomma, ma dei momenti sento come un'energia che esce da me e vuole andare dove sta lei in questo momento. non è solo un sentimento, credo sia qualcosa di fisico (forse non esistono solo le sensazioni mentale e quelle fisiche, forse c'è una via di mezzo, boh...), con tutto me stesso tendo verso di lei, e ogni volta che la penso non penso ad un luogo fisso, un momento statico o un ricordo, ma penso di volare verso di lei, penso mentro sto tendendo verso di lei, il mio pensiero è una freccia con tante punte e con tante code, è un^'aura che si estende verso un unico punto, è come in viaggio.

Quando scriveró di piú su questa storia si spiegherà meglio anche il titolo del blog. bye.